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IL GOLFO DIANESE PARLA DI BELLEZZE NATURALI E CULTURALI

IL GOLFO DIANESE PARLA DI BELLEZZE NATURALI E CULTURALI

La ricchezza del Golfo dianese ha origini antiche, da una storia che ci ha lasciato importantissime testimonianze artistiche e di tradizione popolare.

E' una terra dove il clima mite tutto l'anno si coniuga con l'accoglienza dei residenti e con il gusto della buona cucina ligure mediterranea.

Il Golfo si estende dal Capo Berta sino a Cervo e si addentra nell'entroterra lungo le Valli di Diano Marina.

  • Cervo è un borgo medievale arroccato su un'altura che degrada velocemente verso il mare. Il Borgo è dominato dalla caratteristica Chiesa dei Corallini ed ospita un importante Museo dell'Olio ed un ricco Museo etnografico che raccoglie testimonianze da tutto il Ponente Ligure.
  • Limitrofo al Comune di Cervo troviamo il Comune di San Bartolomeo al Mare che ci riporta indietro nel tempo, lungo i sentieri della Fede e della devozione mariana con le sue due Chiese: il Santuario della Madonna della Rovere e la Chiesa parrocchiale.
  • In Diano Marina, invece, troviamo numerose testimonianze turistiche dei secoli scorsi in Ville stile Liberty che connotano elegantemente il tessuto urbano della cittadina.
  • Le spiagge del Golfo sono oggi meta di moltissime attività sportive e ricreative oltre che servite da moltissimi Bar, punti di ristoro e relax che di sera danno vita ad eventi di intrattenimento.
  • Lungo le vie dell'entroterra, nelle Valli dianesi, rinomata è la Chiesa di San Nicola di Bari a Diano Castello e la Chiesa di San Giovanni a Diano Borganzo frazione di Diano San Pietro.
  • Il Bosco delle Valli dianesi, oggi meta di escursioni in mountain bike o a cavallo, era luogo sacro dedicato alle divinità liguri e successivamente e, nel periodo romano, lo stesso venne poi dedicato alla Dea Diana.
  • Alle spalle, invece di Cervo si conserva intatto un esempio di macchia mediterranea contraddistinta dalla vegetazione spontanea delle colline liguri raccolta all'interno del Parco di Ciapà.
  • Per gli appassionati esperti di immersioni nella zona propsicente Capo Cervo a circa 47 metri di profondità è possibile ammirare, in assetto di navigazione, il relitto di un cargo tedesco lungo 60 metri affondato nel 1943.

Il Golfo dianese offre davvero tantissime prospettive, scorci mozzafiato e bellezze naturali per  arricchire le vostre Vacanze di moltissime opportunità di divertimento e cultura.